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Intossicazioni alimentari: il rischio è in cucina!

 

Se pensi che le intossicazioni alimentari siano dovute solo a cibi avariati o consumati fuori casa, ti sbagli.
Scomparti del frigorifero, robot da cucina e contenitori per gli alimenti possono essere veri e propri covi di batteri, muffe e lieviti. Ecco perché è fondamentale seguire alcune semplici regole e prevenire eventuali rischi sulla salute.

Lo sai? Uno studio condotto dai microbiologi di NSF International, organizzazione no-profit americana che si occupa di sicurezza alimentare, dimostra che sono proprio gli spazi e gli utensili da cucina il principale veicolo di intossicazione alimentare. La ricerca, riportata anche dal Fatto Alimentare, dimostra infatti che il 21% delle intossicazioni verificatesi negli Stati Uniti tra 2009 e 2010 è dipeso da alimenti cucinati in casa.

Il rischio si annida dunque nelle nostre abitazioni e soprattutto in cucina, luogo deputato alla preparazione degli alimenti e che, a maggior ragione, dovrebbe essere mantenuto in condizioni di massima igiene.

Ma torniamo all'NSF International e ai suoi ricercatori. Lo studio è stato realizzato chiedendo a 20 famiglie dell’area di Detroit di passare un tampone su 14 oggetti presenti in cucina: frullatore, apriscatole, portaposate da cassetto, contenitore per alimenti con coperchio in plastica, blocco per coltelli, tastiera del microonde, rotella per pizza, guarnizione della porta del frigorifero, dispenser per acqua e ghiaccio del frigorifero, spatola di gomma, colino, cassetto  del frigorifero per le verdure e per la carne.

Ebbene, i microbiologi hanno analizzato i campioni ottenuti e hanno riscontrato su tutti gli utensili la presenza di alcuni microrganismi dannosi. Più precisamente: Escherichia coli è stato rilevato sul 25% di oggetti (scomparto frigorifero per la carne, spatola di gomma, frullatore, apriscatole e rotella per la pizza); stesso risultato per la Salmonella, presente su apriscatole, frullatore, contenitori per alimenti, scomparti per verdura e carne del frigorifero. La Listeria, invece, è stata localizzata nel cassetto per le verdure e nella guarnizione della porta del frigo.

Ma quali sono i potenziali rischi delle contaminazioni?

Escherichia coli è un batterio che vive normalmente nell'intestino: alcuni ceppi, però, sono responsabili di diarrea, polmoniti ed infezioni delle vie urinarie. Salmonella e Listeria causano intossicazioni pericolose, soprattutto nei bambini, negli anziani e nelle donne in stato interessante. Infine, lieviti e muffe possono provocare allergie in soggetti predisposti e produrre microtossine nocive per la salute.

Come comportarsi, quindi, per prevenire ogni rischio? La soluzione è semplice: igiene e pulizia accurate degli ambienti domestici. 

Ecco alcuni preziosi consigli di NSF International:

  • Frigorifero - Scompartimento Verdure e Scompartimento Carne: sono tra le aree più infestate e vanno pulite a cadenza mensile. Per pulirle in modo efficiente, rimuovi il cassetto e lava il contenitore con una spugna pulita e un detergente delicato mescolato ad acqua calda. Dopo la pulizia, risciacqua con acqua corrente e asciuga con un panno pulito.
  • Frullatore: scollega il frullatore e rimuovi il vaso del frullatore dalla base. Smonta completamente il vaso, rimuovi la lama e la guarnizione in basso. Ricordati, dopo ogni utilizzo, di  lavare tutti i pezzi  con acqua calda e sapone, risciacquando e asciugando accuramente prima del riassemblaggio.
  • Apriscatole: per una corretta pulizia, lavalo in acqua calda e sapone dopo ogni utilizzo e sciacqua abbondantemente con acqua corrente pulita prima di asciugare. Presta particolare attenzione alla zona intorno alle lame di taglio per essere sicuro che tutti i residui di cibo siano stati rimossi.
  • Contenitori per alimenti: dopo ogni utilizzo, pulisci contenitore e coperchio con acqua calda e sapone, con particolare attenzione all'area di congiunzione. Risciacqua accuratamente e lascia asciugare all'aria.
  • Porta posate: gli ambienti umidi sono un terreno fertile per i germi e i contenitori per le posate non fanno eccezione. Ecco perché è bene pulirli spesso. Per farlo, togli le posate, capovolgi il contenitore e rimuovi briciole e altri detriti. Lava a mano il contenitore con acqua calda e sapone usando una piccola spazzola e sciacqua abbondantemente. Per sterilizzare, infine, lascia il contenitore in ammollo per un minuto in una miscela di acqua tiepida e candeggina, poi sciacqua accuratamente con acqua corrente e lascia asciugare il contenitore a testa ingiù.

Naturalmente valgono sempre anche le regole del buon senso, come seguire le indicazioni di pulizia presenti sulla guida di ogni elettrodomestico o quelle sulla corretta conservazione presenti sull'etichetta di ogni prodotto fresco.

Intanto, BrandFan ha selezionato per te un ampio assortimento di prodotti per la pulizia delle superfici domestiche. Condividi la tua opinione su quelli che hai provato per essere d'aiuto agli altri consumatori e, se ti va, raccontaci qui sotto la tua esperienza e i tuoi consigli.

A presto!

 

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