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Come Risparmiare nei Supermercati

Fare la spesa dove costa meno: è il monito di Altroconsumo, che ha condotto un’inchiesta sulla spesa alimentare e mappato la convenienza nei supermercati italiani.

Secondo i dati Istat, nel 2012 ogni famiglia italiana ha speso un quarto del suo budget complessivo per mangiare, segnando un calo dei consumi pari al -2,8% rispetto all'anno precedente.

Un dato che evidenzia non solo le conseguenze della crisi economica in Italia, ma anche l’aumento costante dei prezzi sui prodotti alimentari.

Ma nonostante i rincari, risparmiare si può: a fare la differenza è il punto vendita. Per capire dove sia più economico riempire il carrello, Altroconsumo ha monitorato quasi un milione di prezzi e visitato 907 punti vendita italiani dislocati in 68 città.

Per calcolare l'indice di convenienza sono stati presi in esame i prezzi di un carrello di 500 prodotti di marca appartenenti a 105 diverse tipologie merceologiche, quelle che secondo l'Istat rappresentano la spesa tipo di ogni famiglia italiana.

Stiamo parlando di acqua e bibite, pasta, articoli per la manutenzione e la pulizia della casa, prodotti per la persona, alimentari freschi (frutta, verdura, carne, formaggi e salumi da banco).

In generale, il primato del risparmio si registra nelle regioni “in cui la concorrenza da sempre molto vivace tra i diversi punti vendita, super e iper, svolge un ruolo virtuoso e salutare per le tasche dei consumatori", spiega Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo.

La città più economica risulta essere Pistoia, dove la spesa media annuale per ogni famiglia è di 5876 Euro. Bene anche altre città toscane, come Pisa e Firenze. Ma non solo: molto buoni anche i prezzi di Cuneo e Verona.

A penalizzare consumatori e il budget familiare sono invece la scarsa offerta e i punti vendita solitari: è il caso di Aosta, con 6.850 euro per la spesa tipo, ma anche di Ragusa, Messina, Sassari, Siracusa e Reggio Calabria.

E per quanto riguarda le insegne? Anche quest'anno quella che registra il massimo della convenienza è U2 Supermercato, il cui assortimento limitato è controbilanciato da prodotti di marca a prezzo di offerta.

A seguire si classificano gli ipermercati Iper e Interspar, Leclerc Conad e IperSimply. Poi Alì e le catene Ipercoop, Bennet e Auchan, Panorama ed Esselunga. Despar risulta la catena più cara, con prezzi superiori del 10% rispetto al più conveniente.

Ma per risparmiare non basta considerare la tipologia di punto vendita e l’insegna. Anche l’attenzione alle promozioni può alleggerire il portafoglio e offrire un risparmio medio del 22% rispetto al prezzo intero del prodotto.

Ma quando si tratta di offerte e sconti, il rischio di fare acquisti emotivi più che razionali è molto elevato, ecco perché si rendono necessari moderazione e buon senso.

Secondo l’inchiesta Altroconsumo, confrontando una spesa fatta nel punto vendita più economico di una città con una spesa ottenuta a base di promozioni, si ottiene in media un risparmio di circa 60 euro l'anno, cifra erosa dai costi di spostamento in auto.

Ecco perché è meglio scegliere il punto vendita meno caro della propria città ed essere costanti nel frequentarlo, invece che seguire l'offerta stagionale o occasionale.

"Se consideriamo tutti i supermercati di una stessa città, i prodotti messi in promozione sono solo il 36% del nostro paniere”, continua Bulfon: “in pratica, non è mai possibile fare una spesa completa a colpi di promozioni”.

Altra buona abitudine è controllare quello che manca in casa e fare una lista dei bisogni effettivi a cui attenersi il più rigorosamente possibile: "Comprare i prodotti in offerta solo se rientrano nella lista o se sono veramente molto convenienti, altrimenti lasciar perdere, tanto ci saranno altre promozioni" consiglia Bulfon.

Prediligere prodotti non di marca o a marchio commerciale offre un risparmio consistente (50%) e per capire se si sta davvero facendo un buon affare, è bene confrontare i prezzi al chilo o al litro, non a confezione.
In ultimo, bisogna ricordarsi che, sugli scaffali, i prodotti meno cari sono di solito in basso o in alto, non ad altezza occhi.

E tu? Quali trucchi segui per risparmiare? Quali sono i tuoi punti vendita preferiti?

Condividi la tua esperienza con la community! E se vuoi scegliere il punto vendita più conveniente in cui fare la spesa, cercalo sulla mappa navigabile di Altroconsumo.

Buon Risparmio da BrandFan!

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